Poesie di Charles Bukowski



*** ancoraBukowski ***

venerdì, aprile 28, 2006

E' incredibile. Alla fine è stato assolto. In che brutto mondo viviamo. Un mondo in cui corrompere un giudice non è più reato... e anche se lo fosse poi subentra una legge fatta dal proprio partito per salvaguardare i propri interessi. GUARDATE ITALIANI CHI AVETE VOTATO IN MILIONI. GUARDATE.

VERGOGNA

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giovedì, aprile 27, 2006

Ormai vivere è diventato un atto di eroismo.

Sono affiliati alla cosca Emmanuello, il clan gestiva le commesse
del petrolchimico. Dal carcere il boss dirigeva tutto il traffico

Mafia, sei arresti a Gela
per pizzo su appalti



GELA - Importanti arresti a Gela per sgominare il clan che imponeva il pizzo su appalti nell'indotto del petrolchimico. I carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito sei ordini di custodia cautelare, uno dei quali interessa una donna, che riguardano presunti affiliati al clan mafioso degli Emmanuello, accusati di aver gestito appalti al petrolchimico di Gela. I provvedimenti sono stati firmati dal gip Giovambattista Tona, su richiesta del procuratore aggiunto di Caltanissetta Renato Di Natale e del sostituto della Dda Nicolò Marino.

Tra gli indagati il personaggio di maggiore spicco è Crocifisso Smorta, indicato come il reggente del clan Emmanuello. L'attività investigativa riguarda un arco di tempo compreso tra il 2001 e il 2005. Secondo gli investigatori in quel periodo Smorta, benché detenuto, riuscì egualmente a dirigere le estorsioni, facendo pervenire ordini a suoi uomini fuori dal carcere. Veniva taglieggiato un consorzio imprenditoriale, che avrebbe versato una tangente del tre per cento sulle commesse ricevute.

Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori. Le indagini hanno preso il via dalla ricerca di Alessandro Daniele Emmanuello, inserito fra i 30 latitanti più pericolosi d'Italia. Attraverso intercettazioni effettuate in carcere i carabinieri hanno individuato il reggente del clan Emmanuello, e poi l'uomo che curava gli interessi economici dell'organizzazione e i "postini", che dal carcere portavano all'esterno gli ordini dei boss nisseni.


Gli indagati, secondo gli inquirenti, attraverso alcune imprese come la "Co.na.pro" con sede a Roma (ora non più attiva), la "Gela gas srl", la "Sicurt 87" di Gela (non più attiva) e la "N&M srl" di Gela, tutte operanti nell'indotto del petrolchimico di Gela, per l'accusa in seguito alle pressioni esercitate dal clan mafioso, si aggiudicavano, fino a poco tempo fa, gran parte delle commesse della raffineria.

(27 aprile 2006)

Beato il popolo che non ha bisogno di eroi. (Bertolt Brecht)

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martedì, aprile 25, 2006

anniversario della Liberazione (1945)...

Artista: Modena City Ramblers
Album: Appunti Partigiani
Titolo: I Ribelli Delle Montagna  


"Sono partigiano, perciò odio chi non parteggia
odio gli indifferenti."
Antonio Gramsci, Scritti giovanili
nome di battaglia ATOS


Dalle belle città date al nemico
fuggiamo via su per le aride montagne
cercando libertà tra rupe a rupe
contro la schiavitù del suol tradito

lasciammo case, scuole ed officine
mutammo in caserme le vecchie cascine
armammo le mani di bombe e mitraglia
temprammo cuori e muscoli in battaglia


Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella legge che ci accompagna
sarà la fede dell'avvenir


La giustizia è la nostra disciplina
libertà è l'idea che ci avvicina
rosso sangue è il color della bandiera
partigiani dalla folta ardente schiera

Sulle strade dal nemico assediate
lasciammo talvolta le carni straziate
sentimmo l'ardore per la grande riscossa
sentimmo l'amor per patria nostra


Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella legge che ci accompagna
sarà la fede dell'avvenir

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella legge che ci accompagna
sarà la fede dell'avvenir

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir


(Io raccomando a voi che siete studenti
quando raggiungete un posto di responsabilità nella società
fate in modo di lavorare per la pace)

 

 

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domenica, aprile 23, 2006

2 anni di blog.
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venerdì, aprile 21, 2006

Artista: Modena City Ramblers
Album: Appunti Partigiani
Titolo: Oltre Il Ponte 


O ragazza dalle guance di pesca
o ragazza dalle guance d'aurora
io spero che a narrarti riesca
la mia vita all'età  che tu hai ora.
Coprifuoco, la truppa tedesca
la città  dominava, siam pronti
chi non vuole chinare la testa
con noi prenda la strada dei monti

Silenziosa sugli aghi di pino
su spinosi ricci di castagna
una squadra nel buio mattino
discendeva l'oscura montagna
La speranza era nostra compagna
a assaltar caposaldi nemici
conquistandoci l'armi in battaglia
scalzi e laceri eppure felici

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.

Non è detto che fossimo santi
l'eroismo non è sovrumano
corri, abbassati, dai balza avanti!
ogni passo che fai non è vano.
Vedevamo a portata di mano
oltre il tronco il cespuglio il canneto
l'avvenire di un mondo piu' umano
e più giusto più libero e lieto.

Ormai tutti han famiglia hanno figli
che non sanno la storia di ieri
io son solo e passeggio fra i tigli
con te cara che allora non c'eri.
E vorrei che quei nostri pensieri
quelle nostre speranze di allora
rivivessero in quel che tu speri
o ragazza color dell'aurora.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore

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giovedì, aprile 13, 2006

"ADDIO AL PADRINO"

MA VI RENDETE CONTO CHE QUESTO SOGGETTO GIRA ANCORA A PIEDE LIBERO?

MA CHI CAZZO L'HA VOTATO MALEDIZIONE?

MA CHE VI PIACE LA MAFIA?

Ma alla fine, almeno, ha vinto l'Unione vero?

Io ho paura che Silvio Berlusconi voglia esportare il suo modello mafioso in tutta europa e forse al mondo. In Italia si è riuscito a fermarlo per un soffio. Solo che non sono ancora sicuro di chi abbia vinto queste maledette elezioni. Potete darmi lumi?

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giovedì, aprile 06, 2006

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mercoledì, aprile 05, 2006

Accavallò le gambe e si tirò su la gonna. Si può andare in paradiso anche prima di morire.
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martedì, aprile 04, 2006

Seppellitemi vicino all'ippodromo così che possa sentire l'ebbrezza delle volata finale.
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domenica, aprile 02, 2006

Ogni uomo è un poeta.
postato da stone alle 23:40 | link | commenti (4)



sabato, aprile 01, 2006

Ovviamente è possibile amare un essere umano, se non lo si conosce abbastanza bene.
postato da stone alle 23:28 | link | commenti (2)











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