
|
*** ancoraBukowski ***
|
|
giovedì, novembre 19, 2009 C'era una volta in America
la fiaba, cari piccini, ci narra delle avventure ( e disavventure) di quattro delinquenti (ebrei credo - "ah questi dannati ebrei" direbbero le teste rasate incazzate) che prima danno fuoco a un'edicola, poi ammazzano il diretto gangster che stava sopra di loro, poi ammazzano dei mafiosi per rubargli degli splendidi diamanti luccicosi. tra una burla e l'altra ci scappano anche due violenze carnali. solo per voi piccini miei adorati giovani d'oggi figli della playstation. solo. per. voi. morale della favola: il crimine paga. buonanotte piccini. sogni d'oro!
postato da stone alle 07:53 | link | commenti (1)
mafia, bah , teste rasate incazzate, camicie rosse martedì, novembre 17, 2009 the island
fantascienza del 2005. niente di speciale. però apprezzabile. ottimo uso dell'idea della clonazione umana. superba l'interpretazione dello scienziato pazzo di sean bean. finale emozionante. un modo carino per passare 136 minuti. p.s. idea rubata (o magari condivisa) a matrix per quanto riguarda la visione compulsiva di una razza umana schiavizzata sotto forma di pile elettroniche rigeneranti. lunedì, novembre 16, 2009 Amadeus
capolavoro di Milos Forman. c'è Salieri e c'è Mozart. grossa ribalità tra i due. le vicende storiche sono riviste in maniera un po' fantasiosa. comunque il ritmo è incalzante e non ci si annoia mai (nemmeno se lo si guarda in piena notte come ho appena fatto). beh che dire. speriamo bene. sabato, novembre 14, 2009 Un chien andalou
venerdì, novembre 13, 2009 L'age d'or
altro film di Bunuel che vi ripropongo. anche questo (il suo secondo - è del 1930) fatto insieme a Salvador Dalì. tutto molto surreale, ma a volte con attacchi molto ben precisi, alle istituzioni della destra come chiesa, stato, famiglia. io non c'ho capito molto, ma la scena finale è molto violenta, tanto che per questa il film verrà vietato in Francia per 50 anni, farà distruggere dall'estrema destra la sala in cui il film verrà proiettato e terrà lontano dal grande circuito del cinema Bunuel fino al 1960. malgrado tutto il Nostro non si darà per vinto continuando sempre sulla sua cattiva strada. postato da stone alle 07:27 | link | commenti (1)
chiesa, bah , teste rasate incazzate, camicie rosse martedì, novembre 10, 2009 Quell'oscuro oggetto del desiderio
dramma dell'amore. con fernando rey che cerca in tutti i modi di farsi una certa conchita che non gliela da mai. l'eterna storia dell'amor vince chi fugge. il nano psicologo è il massimo del surrealismo insieme ad una scena in cui una religiosa tiene in braccio un maiale come se fosse un bambino. sabato, novembre 07, 2009 S. Darko
S sta per Samantha. Samantha è la sorella di Donnie. il film ha qualcosa di magico. di puro. che ci riporta ai bei tempi andati per noi vecchietti e fa sognare gli adolescenti. ma non c'entra un cazzo con "amore 14" e amenità simili. di sicuro è il film ideale per limonare con la propria ragazza. cosa effettivamente avvenuta in quasi ogni fila della sala. che romantici stè testine di cazzo... possano morì ammazzati! ![]() nella foto la "regina delle nevi", ovvero, Samantha mercoledì, novembre 04, 2009 Il messaggero (the haunting in connecticut)
tratto da una storia vera. una casa infestata dagli spiriti. che cazzo c'è dietro tutto questo? sorpresa delle sorprese. l'intera casa ha i muri con al posto del cemento dei cadaveri i quali spiriti molestano i tranquilli abitanti della casa. bella la scena in cui il ragazzo sfascia i muri con decine di cadaveri che gli piombano addosso. mistero? realtà? chi lo sa. certo per la famigliola non deve essere stato molto divertente. p.s. durante la ripresa si sentivano delle presenze inquietanti come voci provenienti dall'aldilà (o dall'aldiquà?"ahò me lo passi quer panino o te lo finisci tutto?"). da vedere per i patiti dell'horror fantasmatico. martedì, novembre 03, 2009 drag me to hell
malgrado le bestemmie del gentil pubblico ("Ma porcu diu che cazzu te cacata ete?") seguite alla fine del film ,che tradivano una certa ripugnanza nei confronti del genere (che definirei horror comedy), a me il film è piaciuto. originale (anche se un po' semplice) la sceneggiatura. il film ricalca quel genere cominciato con "La casa 2" e seguito da "L'armata delle tenebre". insomma, un film divertente per passare una serata in allegria. però da non vedere assolutamente se non si conosce bene il genere! altrimenti finisce a bestemmie. o almeno, così è da me. magari da voi si limitano a dire "che brutto!". ![]() nella foto la mitica vecchina domenica, novembre 01, 2009 eccomi. sono ritornato con le mie stronzate. approfitto di questo momento di lucidità per parlarvi de
Il fantasma dell'opera (di Dario Argento) tratto dal romanzo di Leroux, il film s'incentra più sul macabro che su quell'atmosfera un po' onirica alla Joel Schumacher (autore di un altro riadattamento cinematografico del celeberrimo romanzo). che dire. a me è sembrata una cazzata. preferisco quello di schumacher. |
Fabio: Agitatelo prima dell'uso!..
se sei arrivato su questo blog cercando qualcosa su Charles Bukowski cliccando qui troverai qualche sua poesia
|
||||||